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2022

Decoro Urbano e sicurezza, due pilastri irrinunciabili

Acqui Terme è la nostra casa, un luogo che vorremmo sicuro, grazioso ed accogliente.


Decoro

Acqui Terme è la nostra casa, un luogo che vorremmo sicuro, grazioso ed accogliente. La manutenzione del manto stradale e la cura del verde e degli arredi urbani non dovrebbero essere una prerogativa del centro, ma un diritto anche delle periferie; per questo il progetto ‘Acqui Terme città bella’ include tutte le aree del reticolato urbano. Ordine, pulizia e decorazioni, devono essere i ‘must have’ della città, un biglietto da visita per i visitatori e condizioni essenziali per la vita nella città bollente.

Per sensibilizzare le nuove generazioni e coinvolgerle nella progettazione di una città a misura d’uomo, abbiamo pensato ad un concorso per le scuole ‘Come vorrei Acqui Terme’; in palio buoni acquisto di materiale scolastico e l’esposizione degli elaborati vincitori in una zona periferica della città, abbinata ad un evento giovanile.


Edilizia scolastica. Lavori interminabili e soluzioni provvisorie ormai sedimentate rendono l’attività scolastica disagevole. E’ ora di porre fine alla diaspora delle sedi distaccate (pensiamo al ‘Parodi’) ed ad immobili ristrutturati solo in facciata (‘Saracco’). Appare poi di fondamentale importanza dotare le scuole medie ‘Bella’ e ‘Monteverde’ di palestre per interrompere le inaccettabili ‘transumanze’ per svolgere attività ginnica. Pensiamo ad immobili dotati degli ultimi ritrovati di tecnica e bioedilizia, omologate dalle federazioni nazionali sportive, pronte ad ospitare le partite di campionato.

Edilizia civile: indispensabile il recupero degli edifici in stato di degrado, in primis quelli pubblici. 

Sicurezza

La cronaca degli ultimi anni ha lanciato l’allarme sicurezza; tanti gli episodi di inciviltà, vandalismo e delinquenza. Le Forze dell’ordine acquesi fanno del loro meglio e noi vogliamo dare loro il giusto supporto.

Vorremmo investire in alcune priorità:

  • Aumentare i punti luce e migliorare l’illuminazione nelle diverse aree della città, in particolare nelle periferie e frazioni;

  • Potenziare le telecamere già esistenti ed installare sistemi di video sorveglianza anche nei quartieri periferici e nelle frazioni. Pensiamo però ad un controllo non passivo, post factum, ma preventivo e di pronto intervento con personale delle Forze dell’ordine coinvolto nella visione in diretta delle telecamere (in una sala operativa ad hoc), pronto a coordinare le pattuglie operanti;

  • Aumentare il personale in forza alla Polizia locale, implementare i turni serali ed investire in formazione, specializzazione ed attrezzature;

  • Organizzare corsi di educazione stradale e sicurezza attiva nelle scuole cittadine ed appuntamenti di sensibilizzazione su ‘Violenza sulle donne’, ‘Truffe online’, ‘Bullismo e cyberbullismo’ in sinergia con le Forze dell’ordine;

  • Organizzare, in città e nelle frazioni, momenti di informazione per anziani al fine di prevenire gli episodi di truffe e furti in loro danno, purtroppo sempre più numerosi; 

Protezione Civile

Sicurezza anche dagli eventi calamitosi. Mai come in questi anni la Protezione Civile si è dimostrata preziosa, salvifica. Nelle emergenze così come nella quotidianità, i volontari acquesi hanno risposto ‘presente’ alla chiamata della città, dimostrando pronta reattività e competenza. Vorremmo tessere sinergie con tutte le associazioni di Protezione civile e sostenere i loro progetti. Al fine di avvicinare la comunità locale alla loro opera, organizzeremmo momenti divulgativi.


Tra le emergenze principali, quella alluvionale: nel mirino il fiume Bormida. Garantiamo l’ordinaria pulizia dell’alveo e progetti di intervento sugli argini onde limitare la forza distruttiva delle inondazioni di cui abbiamo tristemente memoria.